

09 marzo 2026 ore 14:00
Come per i veicoli tradizionali, anche le auto elettriche richiedono una manutenzione regolare.
Ogni anno è necessario effettuare la manutenzione periodica (tagliando) alla propria auto.
Rispetto alle alimentazioni tradizionali, la meccanica semplificata delle auto elettriche costituisce un importante vantaggio in termini di costi, in media si può risparmiare il 75% sul costo del tagliando.
Tuttavia, anche le auto elettriche sono esposte ad un'usura molto simile a quelle delle auto diesel o benzina, dunque gli intervalli di manutenzione in termini di tempo e percorrenza chilometrica sono molto simili.
Gli intervalli di manutenzione per un'auto elettrica sono quasi identici a quelli di un'auto diesel o benzina, i controlli quindi andranno effettuati ogni 20.000-30.000 chilometri oppure ogni anno in caso di percorrenze annue inferiori.
Nelle auto elettriche le componenti da controllare e sostituire in fase di tagliando sono inferiori in quantità rispetto ad un'auto endotermica.
Infatti, possiamo stimare che i costi di manutenzione ordinaria per le auto a batteria sono inferiori del 30% rispetto a veicoli diesel o benzina, soprattutto nel lungo periodo.
Solitamente il costo del tagliando per un'auto elettrica va da 50 a 100 euro. Tuttavia, è necessario considerare il modello, l'officina, il territorio e gli interventi che verranno eseguiti. Il costo del tagliando dunque potrà aumentare a 300/500 euro.
Con il trascorrere del tempo bisogna considerare inoltre che le auto ad alimentazione tradizionale andranno incontro a interventi più impattanti in termini di costo (es. sostituzione della frizione).
Se consideriamo un periodo di tempo di 6 anni, la spesa media dei tagliandi per auto diesel e benzina si potrebbe aggirare attorno ai 1.800 euro, mentre per le auto elettriche la spesa supererà di poco la soglia dei 1.000 euro per l'arco di tempo considerato.
Quando si parla di manutenzione auto elettriche, alcuni dei fattori da considerare sono:
1) Meno elementi da controllare
A prescindere dalle diverse tipologie di alimentazioni, il parametro principale che incide sulle componenti di un'auto è lo stile di guida. Anche le auto elettriche possono essere utilizzate con due "anime" diverse: quella più sportiva, grazie alla coppia concentrata nello sprint da fermo, o quella ecologica, legata ai bassi consumi e alla silenziosità.
I controlli effettuati in fase di tagliando di un'auto elettrica, considerando le prime soglie chilometriche, sono lo stato di usura dei pneumatici, dei freni, dei filtri e dei materiali di consumo del climatizzatore. Inoltre, si controllano anche i software ed il liquido di raffreddamento.
Di norma, la batteria delle auto elettriche è generalmente garantita per 8 anni dai costruttori o 160.000 km con mantenimento di almeno il 70% della capacità. Questo significa che la batteria è un costo con un'incidenza minima sul totale dei costi di manutenzione negli anni.
2) Certi freni non finiscono
Le auto a zero emissioni utilizzano un sofisticato sistema di recupero dell'energia cinetica, quindi gli impianti frenanti vengono sollecitati raramente.
Infatti, la frenata rigenerativa rappresenta uno dei maggiori vantaggi delle auto elettriche, riduce l’usura delle pastiglie fino al 70%, ma questo genera una criticità inaspettata. I dischi freno, utilizzati molto meno frequentemente, sono soggetti a maggiore corrosione superficiale e richiedono controlli più attenti per evitare grippaggi e malfunzionamenti, un problema che non esisteva con l’uso intensivo dei freni tradizionali.
3) Occhio al peso
È importante sapere che un'auto elettrica pesa molto di più rispetto ad un'auto ad alimentazione tradizionale della stessa categoria.
Questo si traduce in una maggiore usura di tutti gli elementi a stretto contatto con la strada (pneumatici) o di collegamento tra strada e veicolo (sospensioni).
Per poter viaggiare in sicurezza, questi elementi necessitano di un controllo scrupoloso e regolare.
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