

23 luglio 2025 ore 17:00
L’aumento delle temperature e il caldo torrido estivo incrementano l’utilizzo dell’aria condizionata in auto.
Tuttavia, non tutti sanno che esistono delle indicazioni precise nel Codice della Strada sull’utilizzo dell’aria condizionata che prevedono dei divieti e multe per aria condizionata in auto molto salate.
Ecco quindi quando è vietato l'uso dell'aria condizionata in auto e a quanto ammontano le sanzioni.
Il Codice della Strada vieta l’uso dell’aria condizionata in auto, quando quest’ultima è in sosta a causa delle emissioni di CO2.
L’obiettivo principale del divieto aria condizionata in auto è proprio l’inquinamento che provoca l'aria condizionata e quindi limitare le emissioni di CO2 e gli sprechi di carburante.
Infatti, il motore delle auto, soprattutto di quelle più “vecchie”, rilascia nell’aria grandi quantità di CO2, quando l’auto è in movimento. Per questo motivo se l’auto non è in marcia, l'aria fredda deve essere spenta, a costo di patire un po’ di più il caldo.
Questo problema dell’aria condizionata in auto vietata non esiste solo per le auto elettriche, siano esse a noleggio o di proprietà.
Il comma 7-bis dell’articolo 157 del Codice della Strada, considerata la “legge aria condizionata”, descrive quando l’aria condizionata auto sia vietata.
Più precisamente “È fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l'impianto di condizionamento d'aria nel veicolo stesso.”
La violazione di questa norma comporta una multa aria condizionata auto di centinaia di euro, e, nei casi più gravi, la rimozione del veicolo stesso.
È necessario, però, fare una precisazione sulle circostanze del divieto: è vietato tenere acceso il motore ad auto ferma o in sosta per far funzionare l’aria condizionata.
Non c’è nessun problema se si tiene l’aria condizionata accesa con l’aria fredda mentre si è in marcia, ma se ci fermiamo in una piazzola di sosta o anche a bordo strada, il motore – e quindi anche il condizionatore – devono essere spenti.
In queste situazioni, è importante conoscere bene cosa si intende nel Codice della Strada per sosta, fermata e arresto.
Per approfondire leggi anche: Qual è la differenza tra sosta, fermata e parcheggio?
Per la prima si intende la sospensione della marcia del veicolo per un periodo di tempo prolungato e con la possibilità del conducente di allontanarsi, in ogni caso, anche se l’automobilista rimane nell’abitacolo, è vietato mantenere accesi sia il motore che l’aria condizionata
Diverso quando si parla dell'arresto (cioè dell’interruzione di marcia causata da esigenze della circolazione, ad esempio da traffico o semafori rossi), oppure della fermata (intesa come la temporanea sospensione della marcia anche in un'area dove non è ammessa la sosta, ad esempio per consentire la salita o la discesa delle persone).
In questi due casi, è consentito tenere in funzione il condizionatore auto.
L'uso dell'aria condizionata quando l'auto è ferma in sosta può comportare delle sanzioni.
Il Codice della Strada vieta il climatizzatore acceso se il veicolo è in sosta e le sanzioni variano da un minimo di 223 ad un massimo di 444 euro, e nei casi più gravi, la rimozione del veicolo a carico del proprietario.
Oltre all’utilizzo dell’aria condizionata in auto in modo corretto, è molto importante fare attenzione alla manutenzione dell’impianto di climatizzazione.
Questo per evitare la formazione di muffe, batteri e funghi che possono causare cattivi odori all'interno dell'abitacolo.
La soluzione è cambiare periodicamente il filtro abitacolo e pulire e igienizzare l’interno impianto dell’aria condizionata almeno una volta all’anno con bombolette spray, oppure con sistemi di pulizia con l'evaporatore o trattamenti con l'ozono.
Per quanto concerne invece la ricarica dell’aria condizionata auto, si consiglia di effettuarla in un’officina specializzata ogni due anni oppure ogni 60.000 chilometri. Per il filtro dell’aria condizionata invece ogni 15-20.000 chilometri o almeno una volta all’anno.
Il costo della manutenzione del climatizzatore auto in media varia tra gli 80 e 100 euro, a cui si devono aggiungere 30/40 euro per la sostituzione del filtro abitacolo e antipolline.
La manutenzione del climatizzatore nelle auto elettriche e ibride è particolarmente importante, poiché il sistema non solo garantisce comfort, ma gestisce anche la temperatura della batteria e di altri componenti critici.
Un sistema di climatizzazione difettoso può impedire l'avvio del veicolo, mettendo a rischio batteria e trasmissione.
È fondamentale mantenere pulito il filtro dell’aria, facilmente accessibile sopra il motore, utilizzando un aspirapolvere o lavandolo con acqua, purché venga asciugato bene prima della reinstallazione.
Inoltre, per ridurre il consumo energetico e preservare l’autonomia, è consigliabile regolare il clima su temperature moderate (circa 22°C). Molti modelli offrono anche la possibilità di attivare il climatizzatore da remoto tramite app, ottimizzando i consumi mentre l’auto è ancora in carica.
In sintesi, per evitare che la multa aria condizionata diventi la multa dell’estate, è bene ricordare che è vietato tenere accesi il motore e il climatizzatore durante la sosta del veicolo.
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