

05 maggio 2026 ore 10:00
Tra le tasse da pagare, anche quest’anno ci sarà il bollo auto 2026, la tassa automobilistica regionale riscossa non solo se si utilizza l’auto, ma anche se quest’ultima viene tenuta ferma in garage.
Infatti, si tratta di una tassa sul possesso che viene pagata per ogni veicolo (auto, moto, furgone) che si possiede indipendentemente dal fatto che il mezzo venga utilizzato o meno.
A partire dal 2026 però il pagamento del bollo auto cambierà e ci saranno diverse novità.
Scopriamo nel dettaglio tutte le informazioni sul bollo auto.
Per approfondire: Bollo auto 2026: dove pagarlo online?
Quando si parla di bollo, il primo pensiero sono le scadenze: la data per il pagamento del bollo auto dipende da quando l’auto è stata immatricolata la prima volta.
La norma generale prevede infatti che il bollo debba essere pagato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza della tassa precedente (ad esempio, per un bollo con scadenza ad luglio il rinnovo di pagamento va eseguito entro la fine di agosto).
Se l’immatricolazione avviene negli ultimi 10 giorni del mese, però, la scadenza viene spostata automaticamente alla fine del mese successivo.
Di seguito il calendario delle scadenze del bollo auto 2026 per i veicoli già immatricolati al 1° gennaio:
- Scadenza bollo gennaio 2026: pagamento dal 1° al 28 febbraio 2026;
- Scadenza bollo febbraio 2026: pagamento dal 1° al 31 marzo 2026;
- Scadenza bollo marzo 2026: pagamento dal 1° al 30 aprile 2026;
- Scadenza bollo aprile 2026: pagamento dal 1° al 31 maggio 2026;
- Scadenza bollo maggio 2026: pagamento dal 1° al 30 giugno 2026;
- Scadenza bollo giugno 2026: pagamento dal 1° al 31 luglio 2026;
- Scadenza bollo luglio 2026: pagamento dal 1° al 31 agosto 2026;
- Scadenza bollo agosto 2026: pagamento dal 1° al 30 settembre 2026;
- Scadenza bollo settembre 2026: pagamento dal 1° al 31 ottobre 2026;
- Scadenza bollo ottobre 2026: pagamento dal 1° al 30 novembre 2026;
- Scadenza bollo novembre 2026: pagamento dal 1° al 31 dicembre 2026;
- Scadenza bollo dicembre 2026: pagamento dall’1 al 31 gennaio 2027;
⚠️ Attenzione alle scadenze: cosa succede se non pago il bollo auto?
Se non ti ricordi la scadenza del bollo auto o vuoi avere una conferma su quando e quanto pagare, puoi iscriverti al promemoria gratuito dell'Automobile Club d'Italia (ACI).
Il servizio è erogato da alcune Regioni italiane in collaborazione con l'ACI: qualche giorno prima della scadenza, verrà inviata una mail o un messaggio che indicherà la data di pagamento del bollo e l'importo da versare.
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L’importo del bollo auto dipende dalla tipologia di veicolo posseduto.
L’importo varia infatti in base alla potenza del veicolo espressa in kW: è sufficiente moltiplicare i kW del proprio mezzo per il numero nella colonna centrale della tabella sottostante (per vetture fino a 100 kW) o per la colonna di destra se si superano i 100 kW.
Classe ambientale | Fino a 100 kW | Oltre 100 kW |
Euro 4, 5, 6 | 2,58 €/kW | 3,87 €/kW |
Euro 3 | 2,70 €/kW | 4,05 €/kW |
Euro 2 | 2,80 €/kW | 4,20 €/kW |
Euro 1 | 2,90 €/kW | 4,35 €/kW |
Euro 0 | 3,00 €/kW | 4,50 €/kW |
Infine, bisogna aggiungere l’addizionale regionale, che varia da Regione a Regione.
Non per tutti i veicoli è necessario pagare il bollo auto. In base all’età, alla motorizzazione o all’uso, alcune Regioni consentono di non pagare il bollo auto. Ecco tutte le eccezioni:
1) Auto elettriche;
2) Auto ibride;
3) Veicoli appartenenti a persone disabili;
4) Veicoli d’epoca con più di 30 anni;
5) Veicoli appartenenti a organizzazioni no profit.

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Dal 2026 entreranno in vigore importanti novità relative al bollo auto e la prima riguarda il pagamento della tassa per le auto nuove.
Dal 1 gennaio 2026 a contare sarà il mese d’immatricolazione.
Il versamento dovrà essere effettuato entro la fine del mese successivo a quello in cui l’auto è stata targata. Ad esempio, se, la vettura è stata immatricolata in un qualsiasi giorno di gennaio del 2026, il pagamento va fatto entro il 28 febbraio; se l’immatricolazione è stata effettuata in febbraio, entro il 31 marzo e così via.
Per gli anni successivi, la scadenza sarà annuale, ossia gennaio con pagamento entro fine febbraio e a seguire con lo stesso criterio.
In precedenza, invece, nella maggior parte delle Regioni faceva fede il giorno dell’immatricolazione: se l’auto era stata immatricolata entro il 20 di un mese, la tassa andava pagata entro la fine del mese stesso, se l’operazione era stata effettuata tra il 21 e la fine del mese, c’era tempo fino alla fine del mese successivo per eseguire il versamento.
La tassa di possesso ora ha durata sempre di 12 mesi: la revisione del bollo ha cancellato la possibilità di effettuare pagamenti rateizzati semestrali o mensili.
Inoltre, fino al 2025, i proprietari di veicoli sottoposti a fermo amministrativo non erano obbligati al pagamento della tassa di possesso: dal 2026, invece, il pagamento deve essere effettuato regolarmente, anche se il veicolo non può essere utilizzato.
Tutte le novità bollo auto 2026 verranno applicate solo alle auto immatricolate dopo il 1° gennaio 2026.
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