

11 giugno 2025 ore 14:00
Dal 1° ottobre 2025, in Piemonte le Euro 5 diesel non potranno più circolare. Infatti, a Torino e in tutti i Comuni con più di 30 mila abitanti scatterà il divieto di circolazione per le auto diesel Euro 5.
Questa misura riguarderà ben 250 mila vetture diesel Euro 5 immatricolate tra il 1° settembre 2011 e il 1° settembre 2015 ossia l'8% del parco auto regionale.
Il blocco sarà in vigore dal 1° ottobre 2025 al 15 aprile 2026 e, successivamente, dal 15 settembre di ogni anno al 15 aprile dall’anno successivo. Inoltre, prevederà il divieto di circolazione nei giorni feriali, da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 18.30.
Ma andiamo per ordine e scopriamo tutti i dettagli.
Nel 2021 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea aveva avviato una procedura d'infrazione contro l'Italia per la pessima qualità dell’aria registrata nelle Regioni della Pianura Padana (Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto).
Tuttavia, lo stop alle diesel Euro 5 avrebbe dovuto già essere in vigore dal 1° ottobre 2023, ma il Governo decise di prorogare il blocco al 30 settembre 2025.
Il divieto di circolazione delle auto diesel Euro 5 in Piemonte verrà applicato a Torino e a tutti i Comuni con oltre 30.000 abitanti.
Tra le località principali coinvolte figurano: Torino, Novara, Alessandria, Asti, Cuneo, Moncalieri, Collegno, Rivoli, Nichelino, Settimo Torinese, Vercelli, Biella, Grugliasco, Chieri, Pinerolo, Casale Monferrato, Venaria Reale, Alba e Verbania.
Le limitazioni del blocco diesel euro 5 potrebbero essere fronteggiate con l’installazione della scatola nera Move-In (sistema di Monitoraggio dei Veicoli Inquinanti), un servizio che promuove modalità innovative per il controllo delle emissioni dei veicoli più inquinanti e che consente agli automobilisti di richiedere una deroga chilometrica annuale: di 9 mila chilometri all’anno per le auto private e di 11 mila per i veicoli commerciali.
L'articolo 7, comma 13 bis del Codice della Strada sancisce che in caso di violazione, la multa è di 168 euro e, in caso di recidiva, 168 euro con sospensione della patente da 15 a 30 giorni.
Leggi anche: Move-in Piemonte, Emilia Romagna, Veneto: cosa sapere