

12 marzo 2026 ore 08:30
Gli incentivi auto elettriche 2025 sono davvero finiti o c’è ancora la possibilità che tornino disponibili?
È una domanda che si pongono in molti dopo i click day che hanno portato all’esaurimento rapidissimo dell’ecobonus statale. Chi aspettava una nuova finestra per acquistare un’auto elettrica con gli incentivi 2025 oggi deve fare i conti con una realtà chiara: al momento i fondi sono esauriti, mentre si stanno completando le ultime validazioni dei voucher già emessi.
Partiamo ripercorrendo tutte le tempistiche. Dopo sole sei ore dall’apertura delle prenotazioni di mercoledì 22 ottobre, erano stati erogati oltre 40 mila bonus per acquistare vetture e veicoli commerciali a zero emissioni.
A distanza di due mese e dopo altri 2 click day, dei 55.764 voucher generati sulla piattaforma Sogei, 55.656 voucher, cioè il 99,8% risultano validati e lo 0,2% (108) dei voucher erogati per gli incentivi auto deve essere ancora validato.
Se, allo scadedere dei 30 giorni, i voucher acquistati non saranno abbinati a un contratto di acquisto di un veicolo elettrico decadranno automaticamente e i relativi importi, torneranno nel fondo e, dunque, saranno nuovamente disponibili.
Il fatto è che tra il 22 e il 23 dicembre scadeva il termine ultimo per l'utilizzo dei voucher emessi il 22 novembre, seconda tornata per gli incentivi auto elettriche.
Ma sul sito non ci sono aggiornamenti se non l'avviso: "Tutte le risorse risultano al momento prenotate. Eventuali fondi che torneranno nuovamente disponibili saranno immediatamente riattivati sulla piattaforma. Ti invitiamo a verificare periodicamente la disponibilità consultando la pagina Plafond."
Per il momento, dei 597 milioni di euro messi a disposizione, sono stati usati 596.614.426 € (100,0%) e sono rimasti 1.784 €.
L'8 settembre, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero dell’Ambiente (Mase) che introduce il nuovo Ecobonus “Criteri e modalità per la concessione di incentivi a fondo perduto previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza – Programma di rinnovo del parco veicoli privati e commerciali leggeri con veicoli elettrici“. Il Decreto contiene tutte le regole e i requisiti per ottenere gli incentivi auto 2025.
Finanziati con 597 milioni e 320 mila euro dirottati dai fondi del Pnrr destinati inizialmente alle colonnine di ricarica, il programma è stato nominato “Rinnovamento della flotta di veicoli privati e commerciali leggeri con veicoli elettrici”.
Gli incentivi auto con rottamazione sono rivolti a persone fisiche e microimprese residenti in aree urbane funzionali (ossia le città oltre i 50.000 abitanti e area di pendolarismo).
Il bonus è regolato in base all’Isee e il tetto massimo per accedere è fissato a 40.000 euro.
I nuovi incentivi auto 2025 riguarderanno l’acquisto di nuove auto elettriche di categoria M1 (fino a 8 posti), a fronte della rottamazione di un veicolo con classe ambientale fino a Euro 5 detenuto da almeno 6 mesi e il mantenimento del nuovo veicolo per minimo 24 mesi (2 anni).
Per "aree urbane funzionali" si intende "l'aggregato di comuni contigui, composti da una City e dalla sua commuting zone (area del pendolarismo). La commuting zone è definita dai flussi di pendolarismo per motivi di lavoro registrati al Censimento generale della popolazione 2011" (Istat).
Le richieste vengono gestite tramite la piattaforma informatica dedicata, che consente la registrazione dei beneficiari, dei venditori aderenti all’iniziativa e la generazione dei bonus.
Il contributo è erogato sotto forma di sconto diretto in fase di acquisto e non è cumulabile con altri bonus. I venditori aderenti devono validare la pratica entro 30 giorni e hanno l’obbligo di consegnare i mezzi usati a un demolitore entro 30 giorni dalla data di ricezione del veicolo nuovo e di provvedere alla richiesta di cancellazione per demolizione, quindi non potranno più essere messi in circolazione.
L’obiettivo del Mase è sostituire 39.000 veicoli termici.
Possono beneficiare degli Incentivi auto 2025 per l'acquisto di auto elettriche sia le persone fisiche che le microimprese.
I requisiti sono i seguenti:
PERSONE FISICHE
- Possono richiedere solo un bonus statale per famiglia;
- Chi ha un reddito ISEE fino a 30.000 euro può ricevere un incentivo auto 2025 di 11.000 euro;
- Chi ha un reddito ISEE fino a 40.000 euro può contare su uno sconto di 9.000 euro;
- Per l'acquisto di auto elettriche fino a 35.000 euro;
- A fronte della rottamazione di un veicolo termico Euro 5 o meno;
- Solo per i residenti in aree urbane funzionali (città insieme di almeno 50.000 abitanti).
MICROIMPRESE
- Ogni microimpresa può chiedere al massimo due bonus;
- Per l'acquisto di fino a 2 veicoli commerciali elettrici a emissioni zero destinati al trasporto merci (categorie N1 e N2, fino a 12 tonnellate), ossia 2 furgoni leggeri o medi;
- Il contributo è pari al 30% del valore del mezzo, con un tetto massimo di 20.000 euro (IVA esclusa);
- Per le microimprese con massimo 10 dipendenti e fatturato minore o uguale a 2 milioni di euro;
- La sede legale deve essere in area urbana con almeno 50.000 abitanti.
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Gli incentivi 2025 per le auto elettriche sono partiti ufficialmente mercoledì 22 ottobre, con l'apertura della piattaforma gestita da Sogei, ma sono terminati il giorno stesso nell'arco di poche ore.
Questi sono i numeri attuali del plafond e dei voucher:

Lo scorso 23 settembre, la piattaforma realizzata da Sogei è stata aperta esclusivamente alle concessionarie, definite come “esercenti” nel decreto incentivi.
Queste potevano registrarsi sulla piattaforma e caricare i modelli di auto elettriche e autocarri elettrici N1 e N2 che rientrano negli incentivi, secondo i listini ufficiali delle case produttrici.
Diversamente dagli anni scorsi, la domanda per gli incentivi deve essere presentata direttamente dal richiedente seguendo le nuove modalità operative.
Per presentare la domanda basta accedere alla piattaforma gestita da Sogei.
Dal menu in alto, ci sarà da scegliere il tipo di bonus: persone fisiche o microimprese.
Dopo essere entrati con Spid o Cie, bisognerà inserire alcune informazioni per la registrazione dell’utente e accettare condizioni d’uso e privacy.
Una volta effettuata la registrazione, si potrà procedere con la richiesta del bonus.
Verrà chiesto anche di inserire la targa del veicolo che si vuole rottamare e specificare se lo sconto sarà per se stessi o per un familiare convivente.
Tra le informazioni richieste, anche un’autocertificazione che attesti il possesso dei requisiti, come la residenza in un’area urbana funzionale o per le microimprese la regolare iscrizione nel registro.
Dopo aver inserito tutte le informazioni, si potrà cliccare su “genera voucher” e visualizzare i dettagli dell’incentivo.
Il bonus, identificato da un QR code e un codice a barre, potrà essere salvato in pdf sul computer e stampato. Lo sconto deve essere utilizzato nella concessionaria prescelta entro 30 giorni, altrimenti sarà annullato.
Al momento dell’acquisto, deve essere consegnato al venditore.
Per riassumere, le persone fisiche dovranno inserire i seguenti documenti: la dichiarazione sostitutiva di autocertificazione; la targa del veicolo da rottamare, di cui deve essere primo intestatario da almeno 6 mesi; l’indicazione se il bonus sarà generato a suo favore oppure a favore di un altro componente maggiorenne appartenente allo stesso nucleo familiare.
Il rivenditore, registrato sulla piattaforma dedicata, avranno l’obbligo di consegnare i mezzi usati a un demolitore entro 30 giorni dalla data di ricezione del veicolo nuovo e di provvedere alla richiesta di cancellazione per demolizione, quindi non potranno più essere messi in circolazione.
Successivamente potrà quindi applicare lo sconto immediatamente sul prezzo del veicolo, dopo la verifica e convalida del voucher.
I nuovi incentivi auto 2025 sono riservati esclusivamente all’acquisto di auto completamente elettriche appartenenti alla categoria M1.
Per poter usufruire degli ecobonus statali, l’auto deve avere un prezzo di listino inferiore a 35.000 euro al netto dell’IVA.
È importante precisare che il valore di riferimento è quello stabilito dalla casa produttrice e non quello eventualmente scontato dal concessionario. Inoltre, gli optional a pagamento non vengono considerati nel calcolo. Di conseguenza, il tetto massimo di spesa complessivo, IVA inclusa e senza accessori extra, è fissato a 42.700 euro.
Questa soglia permette di scegliere tra un’ampia gamma di modelli disponibili sul mercato. In questo elenco di modelli abbiamo selezionato le migliori auto elettriche da acquistare con gli incentivi auto 2025:
- BYD Dolphin Surf;
- Renault 5 e Renault 4;
- Tesla Model 3;
- Dacia Spring;
- Hyundai Inster, Kona e Ioniq 5;
- Jeep Avenger;
- Mini Aceman;
- MG4;
- Opel Corsa-e;
- Citroën C3;
- Cupra Born;
- Omoda 5;
- Volkswagen ID.3 e ID.4;
- Smart #1;
- Peugeot 208, 308 e 408;
Leggi anche: Auto elettriche da acquistare con gli incentivi 2025 a meno di 15.000 euro